ColivingLiguria Business

FESR Liguria · 2.1.1 · V bando

Meno consumi, più servizi pubblici.

Un contributo a fondo perduto per rendere gli edifici pubblici più efficienti, confortevoli e meno costosi da gestire. Una guida per Comuni, amministratori e professionisti.

Calendario ufficiale

Domande 10–24 novembre 2026 · preparazione dal 4 novembre

Fonti verificate il 28 ottobre 2026

I beneficiari

È adatto al tuo Comune?

Possono partecipare i Comuni liguri fino a 40.000 abitanti. Per quelli sotto 2.000 abitanti o compresi nelle aree interne SNAI sono previsti un contributo più alto e una soglia d’investimento più bassa.

Consulta le aree interne ufficiali

L’edificio viene prima

Il bando riguarda immobili pubblici esistenti, a uso non residenziale e pubblico, con fruizione senza pagamento. Proprietà o disponibilità, uso e condizioni urbanistiche vanno documentati per ciascun immobile.

Esempi da verificare: sedi comunali, biblioteche e spazi civici. La sola denominazione dell’edificio non ne prova l’ammissibilità.

Altri enti e casi particolari

Sono previsti anche Province, Città Metropolitana di Genova, agenzie regionali, aziende pubbliche di servizi alla persona della Regione, autorità di sistema portuale, enti parco e camere di commercio. Per immobili da rimettere in uso occorre coordinare i requisiti e le attestazioni dei §§ 4.6 e 9.6 del bando.

Le opere

Un edificio che disperde meno.

Involucro e finestre

Isolamento di pareti e coperture, sostituzione dei serramenti e schermature solari: ridurre le dispersioni e il surriscaldamento.

Impianti più efficienti

Riqualificazione degli impianti termici, distribuzione e regolazione del calore, illuminazione e controllo automatico dell’edificio. Gli impianti a gas sono esclusi.

Energia rinnovabile

Impianti per autoconsumo, compreso il fotovoltaico, entro il limite specifico del 20% della base lorda di opere, impianti e forniture, con sicurezza e IVA.

Il risultato deve essere misurabile

Per ciascun edificio o porzione: almeno una classe energetica in più e almeno il 30% di risparmio di energia primaria globale, dimostrati dagli elaborati energetici. Non basta installare un singolo impianto.

Spese tecniche e limiti da considerare

Sono previste diagnosi, APE e altre spese pertinenti nelle rispettive categorie. Le spese tecniche della lettera s) hanno un limite del 10% della base prevista dal bando; i costi indiretti arrivano al 7% dei costi diretti ammissibili. Nuove costruzioni, ampliamenti e demolizione con ricostruzione non rientrano nel perimetro. Le opere di copertura collegate al FV non possono diventare consolidamento o restauro finanziati attraverso quella voce.

Contributo a fondo perduto

Quanto resta a carico dell’ente?

80%

Fino all’80% per Comuni sotto 2.000 abitanti o in aree SNAI. Investimento minimo: 50.000 €.

70%

Fino al 70% per gli altri beneficiari ammessi. Investimento minimo: 150.000 €.

Dotazione del V bando: 7 milioni di euro. Una domanda per soggetto, anche con più interventi; massimo 1 milione di contributo. La selezione avviene a graduatoria.

Prova un importo

Contributo massimo teorico160.000,00 €
Quota residua su questa spesa40.000,00 €

Esempio aritmetico, non verifica di ammissibilità né promessa di contributo. La soglia minima riguarda l’investimento complessivo. Costi esclusi e altre somme a carico dell’ente vanno aggiunti separatamente.

Dall’idea alla domanda

Prepararsi prima della scadenza.

  1. 01

    Individuare l’immobile

    Verificare titolo, uso pubblico, consumi, vincoli e obiettivi dell’ente.

  2. 02

    Costruire il progetto

    Coordinare diagnosi energetica asseverata, APE, progetto di fattibilità tecnico-economica, costi e cronoprogramma con i professionisti competenti.

  3. 03

    Approvare e presentare

    L’ente approva il progetto, assicura la quota finanziaria e presenta la domanda completa attraverso Bandi online di FI.L.S.E. Gli allegati obbligatori non possono essere completati dopo la scadenza.

4 novembre, 10:00Inizio compilazione

10 novembre, 08:30Apertura invio

24 novembre, 17:30Termine invio

Orari italiani, anno 2026. Invii nei giorni consentiti dal portale. Aggiudicazione di lavori e forniture entro il 31 luglio 2027; conclusione entro il termine di concessione e comunque il 31 dicembre 2027 (§ 4.9).

Un percorso da costruire insieme

Da un edificio, un progetto utile.

ColivingLiguria Business può affiancare l’ente nell’organizzazione del fascicolo e nel coordinamento con il gruppo tecnico. Progettazione, responsabilità professionali e decisioni pubbliche restano nei rispettivi incarichi.

Parliamone

Non è una pagina di Regione Liguria o FI.L.S.E. Per condizioni e modifiche fanno fede gli atti ufficiali.

Edizione e fonti

D.D.G. 7542 del 23 ottobre 2026

Questa scheda riguarda il V bando. Ogni futura edizione richiederà un nuovo atto e una verifica di requisiti, importi e scadenze: non è annunciata qui una sesta edizione.

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