Pratiche e fattibilità edilizia
La fase iniziale serve a capire lo stato dei luoghi, gli obiettivi del committente e il quadro amministrativo applicabile. Prima di promettere un risultato vengono distinti i fatti documentati, le verifiche da compiere e le decisioni che spettano agli enti.
Il lavoro può comprendere accesso e lettura degli atti disponibili, rilievo, studio di fattibilità, predisposizione degli elaborati e coordinamento con le altre figure tecniche richieste dal caso.
Ristrutturazioni
Inquadramento dell’intervento, rilievo dello stato di fatto e percorso autorizzativo da confermare.
Catasto
Rilievi e documentazione per pratiche catastali, nei limiti dell’incarico e delle verifiche necessarie.
Immobili vincolati
Analisi preliminare dei vincoli e coordinamento con le competenze specialistiche richieste.
Misurare prima di progettare
Rilievi plano-altimetrici, architettonici e fotogrammetrici trasformano un luogo in dati verificabili. Il metodo e la strumentazione vengono scelti in funzione dell’accuratezza necessaria, dell’accessibilità e dell’uso finale dell’output.
La consegna può includere elaborati 2D, nuvole di punti, ortofoto o basi per flussi BIM e CAD. Formato, sistema di riferimento, tolleranze e responsabilità vengono definiti prima dell’acquisizione.
Collaborazioni tecniche
Studi professionali e imprese possono richiedere un contributo circoscritto: campagna di rilievo, restituzione, supporto documentale o preparazione di una base dati da integrare nel proprio progetto.
Il professionista incaricato mantiene il controllo del proprio progetto. Ruoli, proprietà degli output, scambio dei file e limiti di riuso vengono esplicitati prima di iniziare.
