Definire cosa deve essere misurato
Prima del sopralluogo vengono chiariti area, scala, precisione richiesta, ostacoli, sistema di riferimento e uso finale. Un rilievo per una pratica edilizia non ha lo stesso perimetro di un tracciamento o di una base per modellazione 3D.
Questa definizione iniziale determina tempi di campo, strumentazione, punti di controllo e formato della restituzione.
Acquisizione e controllo
Stazione totale, ricevitori GNSS, fotogrammetria e scansione vengono combinati quando il contesto lo richiede. Nessuno strumento sostituisce il controllo tecnico: le misure devono essere ridondanti, leggibili e compatibili con lo scopo dell’incarico.
Sul campo si registrano condizioni, riferimenti e limitazioni. In ufficio si controllano coerenza, copertura e qualità prima di produrre gli elaborati finali.
Plano-altimetria
Punti, quote, allineamenti e geometrie utili alla lettura del terreno.
Architettura
Spazi, aperture, livelli e dettagli necessari alla rappresentazione dello stato di fatto.
Tracciamento
Trasferimento controllato sul terreno di riferimenti definiti dal progetto.
Restituzione e interoperabilità
La consegna viene concordata prima del rilievo: tavole, file CAD, ortofoto, nuvole di punti o basi destinate a software BIM. I formati non sono equivalenti e richiedono livelli diversi di elaborazione.
Quando il lavoro è svolto per un altro studio, vengono definiti convenzioni di denominazione, coordinate, unità, versioni e modalità di trasferimento.
