Una richiesta concreta: valutare la garanzia per l’anticipazione del contributo oppure una linea di credito per un investimento ridotto. Il confronto distingue impegni, liquidità e rimborsi.
Beneficiario e richiedente: TESTINO SIMONE, ditta individuale. CUP G38I25002510005.
01 · Il progetto della ditta individuale
Concessione e avanzamento.
L’intervento prepara un’attività di affittacamere esercitata direttamente dalla ditta individuale. Acquisti immobiliari, opere funzionali e dotazioni sono descritti nel piano del progetto. ColivingLiguria S.r.l. e la sua pratica Invitalia restano separate.
Investimento ammesso
185.857,10 €
Contributo concesso
111.514,26 €
Spese dichiarate nel prospetto
16.157,95 €
Contributo concesso: 111.514,26 €
Quota del beneficiario: 74.342,84 €
Avanzamento riportato: 8,69% dell’investimento ammesso. Nei confronti seguenti il loro riconoscimento come ammissibili è un’ipotesi, non una decisione FILSE. Non sono nuova liquidità.
Chiediamo condizioni scritte e una valutazione del merito creditizio. Le due alternative non rappresentano affidamenti già concessi e non sommano automaticamente anticipo e SAL.
Percorso A
Garanzia per l’anticipo.
Valutazione di una fideiussione a supporto della richiesta di anticipazione FILSE.
Importo massimo della garanzia ipotizzata
105.938,55 €
Pari al 95% del contributo concesso.
Finalità
Sbloccare l’anticipazione
Condizione richiesta
Valutare il rilascio fiduciario
Chiediamo se sia possibile evitare un pegno integrale di liquidità o titoli, e quali eventuali controgaranzie siano richieste. La disponibilità della garanzia non è presunta.
Percorso B
Credito e piano ridotto.
Valutazione di una linea di credito abbinata a una variante preventiva del progetto, senza anticipazione.
Linea di credito richiesta in valutazione
50.000,00 €
Prestito da rimborsare: non un contributo.
Risorse proprie aggiuntive ipotizzate
10.000,00 €
Stato di queste risorse
Da reperire
La riduzione deve essere autorizzata da FILSE prima di farvi affidamento. Il credito richiede delibera bancaria; le risorse proprie aggiuntive non sono oggi liquidità attestata.
Flussi e condizioni
Dal credito al saldo finale.
Esempio selezionato: 90.000,00 €. La tabella seguente permette di confrontare gli altri importi.
Autorizzare un piano completabile
FILSE valuta la riduzione e la coerenza degli obiettivi. La banca valuta il credito sulla base dell’attività della ditta e del relativo piano economico.
Sostenere le spese iniziali
36.000,00 €
Soglia di spesa per richiedere il SAL in questo esempio. Serve liquidità prima dell’erogazione: le spese pregresse contano soltanto se riconosciute.
Reinvestire il SAL
21.600,00 €
Quota illustrativa del contributo, successiva alla verifica della spesa e degli altri requisiti. Non è denaro disponibile prima della decisione e dell’incasso.
Completare e chiedere il saldo
32.400,00 €
Il saldo interviene dopo il completamento e il rendiconto. Può ridurre il debito, ma non estingue automaticamente tutta la linea di credito.
Il modello assume un SAL tempestivo e tutte le premesse indicate. Interessi, commissioni, costi non ammissibili e ritardi assorbono il margine: non sono una riserva già finanziata.
03 · Confronto condizionato
Un piano ridotto, prima approvato.
Il contributo del piano originario non può finanziare automaticamente una variante più piccola. Qui contributo, soglia SAL e saldo sono ricalcolati per ciascun esempio: nessuno dei tre è una variante già autorizzata.
Esempi senza anticipazione · seleziona il flusso da leggere
Investimento
Contributo totale
SAL
Saldo finale
Margine prima dei costi
54.000,00 €
21.600,00 €
32.400,00 €
7.757,95 €
57.000,00 €
22.800,00 €
34.200,00 €
3.957,95 €
60.000,00 €
24.000,00 €
36.000,00 €
157,95 €
Scorri la tabella lateralmente sui piccoli schermi. Il margine confronta spese pregresse ipotizzate ammissibili, pieno utilizzo del credito, risorse proprie da reperire e SAL tempestivo. Non è liquidità libera né un utile.
Che cosa resta da coprire. 90.000,00 €
Credito minimo teorico, prima dei costi
42.242,05 €
Utilizzo progressivo minimo, solo se negoziabile con la banca e con SAL tempestivo. La richiesta di linea resta intera; interessi, commissioni e riserva di liquidità non sono inclusi.
Debito con pieno utilizzo, dopo il saldo
17.600,00 €
Residuo sulla linea interamente erogata, destinando al capitale tutto il saldo finale; prima di rate, interessi e costi. Un utilizzo inferiore potrebbe ridurlo, senza presumere che il margine sia disponibile.
Fabbisogno aggiuntivo se il SAL ritarda
13.842,05 €
Differenza per completare prima del SAL usando interamente la linea richiesta e le risorse proprie ipotizzate. È un rischio di tempo, non un secondo contributo.
04 · Condizioni da mettere per iscritto
Una valutazione bancaria concreta.
Le risposte consentono di confrontare costo complessivo, tempi ed esposizione massima, prima di assumere nuovi impegni.
Garanzia: costi e controgaranzie
Chiediamo una quotazione dell’importo massimo e, separatamente, di importi parziali: 20.000,00 €, 40.000,00 € e 60.000,00 €. Per ciascuna opzione chiediamo se il rilascio fiduciario sia possibile e quali siano le controgaranzie. Un pegno integrale non viene assunto come risorsa disponibile.
Servono importo, commissioni, durata, eventuali rinnovi, condizioni di svincolo e testo utilizzabile per FILSE. L’eventuale integrazione dell’anticipazione richiede conferma della procedura: non è automaticamente un SAL.
Credito: durata e costo totale
La preferenza è per un tasso variabile. Chiediamo di confrontare una durata di 24 mesi con una durata più lunga, considerando l’estinzione anticipata meno onerosa. Un preammortamento può spostare il rimborso del capitale: non rende gratuiti gli interessi.
Chiediamo inoltre se un prodotto di microcredito sia utilizzabile per questa attività e questi investimenti, o quale altra forma di finanziamento sia più adatta. Non assumiamo che un prodotto sia già accessibile alla ditta.
L’obiettivo è usare il credito come ponte e destinare il saldo FILSE a un rimborso anticipato, appena incassato. Chiediamo un preventivo con preammortamento del capitale di 6–12 mesi, con gli interessi espliciti, e come gestire un eventuale ritardo del contributo; il suo incasso entro un anno non è garantito. Il residuo del prestito e i costi richiedono una copertura distinta.
TAN, TAEG, indicizzazione e spread; costi di istruttoria, conto e gestione.
Interessi durante il preammortamento, commissioni sull’accordato e costi di estinzione.
Ammissibilità dell’acquisto immobiliare nello specifico prodotto; tempi di delibera e utilizzo, tranche, garanzie e condizioni prima dell’erogazione.
Aiuti e compatibilità con FILSE
Se la linea beneficia di una garanzia o di un’agevolazione pubblica, chiediamo di identificare l’eventuale aiuto, l’ESL e il COR, oltre alle regole di cumulabilità sulle stesse spese. La compatibilità con l’articolo 7 del bando FILSE non è dedotta dalla sola esistenza della garanzia.
Attività, documenti e decisioni FILSE
La ditta individuale è inattiva. Il progetto prevede l’esercizio diretto dell’affittacamere: attivazione, sede operativa e requisiti applicabili vanno coordinati con le condizioni della specifica erogazione. Per il SAL non presumiamo l’eccezione prevista per l’anticipazione.
Il termine ordinario è di 18 mesi dalla ricezione della concessione; un’unica proroga motivata può arrivare a sei mesi. Non viene indicata una nuova scadenza senza il relativo atto. Il piano economico e i ricavi attesi non sono qui presentati come già validati dalla banca.
Un solo progetto di riferimento
Il dettaglio, nel dossier.
La pagina principale raccoglie investimenti, spese riportate, piano proposto e accesso alla documentazione riservata. Fatture, ricevute, perizie integrali e corrispondenza non vengono ripubblicate qui.
Quadro aggiornato al 15 ottobre 2026. Dati di spesa al 7 ottobre 2026.
Questa pagina serve alla valutazione preliminare: non è una domanda inviata, una delibera creditizia o un’autorizzazione FILSE. Gli importi ipotetici restano distinti dalla concessione originaria.