Il progetto e le spese

FILSE 1.3.3 · Dialogo con le banche

Finanziare il progetto Chiappella.

Una richiesta concreta: valutare la garanzia per l’anticipazione del contributo oppure una linea di credito per un investimento ridotto. Il confronto distingue impegni, liquidità e rimborsi.

Beneficiario e richiedente: TESTINO SIMONE, ditta individuale. CUP G38I25002510005.

01 · Il progetto della ditta individuale

Concessione e avanzamento.

L’intervento prepara un’attività di affittacamere esercitata direttamente dalla ditta individuale. Acquisti immobiliari, opere funzionali e dotazioni sono descritti nel piano del progetto. ColivingLiguria S.r.l. e la sua pratica Invitalia restano separate.

Investimento ammesso
185.857,10 €
Contributo concesso
111.514,26 €
Spese dichiarate nel prospetto
16.157,95 €
  • Contributo concesso: 111.514,26 €
  • Quota del beneficiario: 74.342,84 €

Avanzamento riportato: 8,69% dell’investimento ammesso. Nei confronti seguenti il loro riconoscimento come ammissibili è un’ipotesi, non una decisione FILSE. Non sono nuova liquidità.

Leggi il prospetto delle spese

02 · Due percorsi da valutare

Che cosa chiediamo alla banca.

Chiediamo condizioni scritte e una valutazione del merito creditizio. Le due alternative non rappresentano affidamenti già concessi e non sommano automaticamente anticipo e SAL.

Percorso A

Garanzia per l’anticipo.

Valutazione di una fideiussione a supporto della richiesta di anticipazione FILSE.

Importo massimo della garanzia ipotizzata

105.938,55 €

Pari al 95% del contributo concesso.

Finalità
Sbloccare l’anticipazione
Condizione richiesta
Valutare il rilascio fiduciario

Chiediamo se sia possibile evitare un pegno integrale di liquidità o titoli, e quali eventuali controgaranzie siano richieste. La disponibilità della garanzia non è presunta.

Percorso B

Credito e piano ridotto.

Valutazione di una linea di credito abbinata a una variante preventiva del progetto, senza anticipazione.

Linea di credito richiesta in valutazione

50.000,00 €

Prestito da rimborsare: non un contributo.

Risorse proprie aggiuntive ipotizzate
10.000,00 €
Stato di queste risorse
Da reperire

La riduzione deve essere autorizzata da FILSE prima di farvi affidamento. Il credito richiede delibera bancaria; le risorse proprie aggiuntive non sono oggi liquidità attestata.

Flussi e condizioni

Dal credito al saldo finale.

Esempio selezionato: 90.000,00 €. La tabella seguente permette di confrontare gli altri importi.

  1. Autorizzare un piano completabile

    FILSE valuta la riduzione e la coerenza degli obiettivi. La banca valuta il credito sulla base dell’attività della ditta e del relativo piano economico.

  2. Sostenere le spese iniziali

    36.000,00 €

    Soglia di spesa per richiedere il SAL in questo esempio. Serve liquidità prima dell’erogazione: le spese pregresse contano soltanto se riconosciute.

  3. Reinvestire il SAL

    21.600,00 €

    Quota illustrativa del contributo, successiva alla verifica della spesa e degli altri requisiti. Non è denaro disponibile prima della decisione e dell’incasso.

  4. Completare e chiedere il saldo

    32.400,00 €

    Il saldo interviene dopo il completamento e il rendiconto. Può ridurre il debito, ma non estingue automaticamente tutta la linea di credito.

Il modello assume un SAL tempestivo e tutte le premesse indicate. Interessi, commissioni, costi non ammissibili e ritardi assorbono il margine: non sono una riserva già finanziata.

03 · Confronto condizionato

Un piano ridotto, prima approvato.

Il contributo del piano originario non può finanziare automaticamente una variante più piccola. Qui contributo, soglia SAL e saldo sono ricalcolati per ciascun esempio: nessuno dei tre è una variante già autorizzata.

Esempi senza anticipazione · seleziona il flusso da leggere
InvestimentoContributo totaleSALSaldo finaleMargine prima dei costi
54.000,00 €21.600,00 €32.400,00 €7.757,95 €
57.000,00 €22.800,00 €34.200,00 €3.957,95 €
60.000,00 €24.000,00 €36.000,00 €157,95 €

Scorri la tabella lateralmente sui piccoli schermi. Il margine confronta spese pregresse ipotizzate ammissibili, pieno utilizzo del credito, risorse proprie da reperire e SAL tempestivo. Non è liquidità libera né un utile.

Che cosa resta da coprire. 90.000,00 €

Credito minimo teorico, prima dei costi
42.242,05 €

Utilizzo progressivo minimo, solo se negoziabile con la banca e con SAL tempestivo. La richiesta di linea resta intera; interessi, commissioni e riserva di liquidità non sono inclusi.

Debito con pieno utilizzo, dopo il saldo
17.600,00 €

Residuo sulla linea interamente erogata, destinando al capitale tutto il saldo finale; prima di rate, interessi e costi. Un utilizzo inferiore potrebbe ridurlo, senza presumere che il margine sia disponibile.

Fabbisogno aggiuntivo se il SAL ritarda
13.842,05 €

Differenza per completare prima del SAL usando interamente la linea richiesta e le risorse proprie ipotizzate. È un rischio di tempo, non un secondo contributo.

04 · Condizioni da mettere per iscritto

Una valutazione bancaria concreta.

Le risposte consentono di confrontare costo complessivo, tempi ed esposizione massima, prima di assumere nuovi impegni.

Garanzia: costi e controgaranzie

Chiediamo una quotazione dell’importo massimo e, separatamente, di importi parziali: 20.000,00 €, 40.000,00 € e 60.000,00 €. Per ciascuna opzione chiediamo se il rilascio fiduciario sia possibile e quali siano le controgaranzie. Un pegno integrale non viene assunto come risorsa disponibile.

Servono importo, commissioni, durata, eventuali rinnovi, condizioni di svincolo e testo utilizzabile per FILSE. L’eventuale integrazione dell’anticipazione richiede conferma della procedura: non è automaticamente un SAL.

Credito: durata e costo totale

La preferenza è per un tasso variabile. Chiediamo di confrontare una durata di 24 mesi con una durata più lunga, considerando l’estinzione anticipata meno onerosa. Un preammortamento può spostare il rimborso del capitale: non rende gratuiti gli interessi.

Chiediamo inoltre se un prodotto di microcredito sia utilizzabile per questa attività e questi investimenti, o quale altra forma di finanziamento sia più adatta. Non assumiamo che un prodotto sia già accessibile alla ditta.

L’obiettivo è usare il credito come ponte e destinare il saldo FILSE a un rimborso anticipato, appena incassato. Chiediamo un preventivo con preammortamento del capitale di 6–12 mesi, con gli interessi espliciti, e come gestire un eventuale ritardo del contributo; il suo incasso entro un anno non è garantito. Il residuo del prestito e i costi richiedono una copertura distinta.

  • TAN, TAEG, indicizzazione e spread; costi di istruttoria, conto e gestione.
  • Interessi durante il preammortamento, commissioni sull’accordato e costi di estinzione.
  • Ammissibilità dell’acquisto immobiliare nello specifico prodotto; tempi di delibera e utilizzo, tranche, garanzie e condizioni prima dell’erogazione.
Aiuti e compatibilità con FILSE

Se la linea beneficia di una garanzia o di un’agevolazione pubblica, chiediamo di identificare l’eventuale aiuto, l’ESL e il COR, oltre alle regole di cumulabilità sulle stesse spese. La compatibilità con l’articolo 7 del bando FILSE non è dedotta dalla sola esistenza della garanzia.

Attività, documenti e decisioni FILSE

La ditta individuale è inattiva. Il progetto prevede l’esercizio diretto dell’affittacamere: attivazione, sede operativa e requisiti applicabili vanno coordinati con le condizioni della specifica erogazione. Per il SAL non presumiamo l’eccezione prevista per l’anticipazione.

Il termine ordinario è di 18 mesi dalla ricezione della concessione; un’unica proroga motivata può arrivare a sei mesi. Non viene indicata una nuova scadenza senza il relativo atto. Il piano economico e i ricavi attesi non sono qui presentati come già validati dalla banca.

Un solo progetto di riferimento

Il dettaglio, nel dossier.

La pagina principale raccoglie investimenti, spese riportate, piano proposto e accesso alla documentazione riservata. Fatture, ricevute, perizie integrali e corrispondenza non vengono ripubblicate qui.

Apri il progetto Chiappella