Utilizzo dell’Acqua da Torrente in Italia

Abstract

In Italia, le acque superficiali (torrenti, fiumi, laghi) appartengono al demanio pubblico dello Stato. L’utilizzo di queste acque è regolamentato principalmente dal D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Testo Unico Ambientale) e dal Regio Decreto 11 dicembre 1933, n. 1775 (Testo Unico sulle Acque). Questo documento analizza le condizioni legali per l’utilizzo di acqua da torrente per vari scopi.


📚 Quadro Normativo di Riferimento

Le norme principali che disciplinano l’utilizzo delle acque pubbliche sono:

NormaDescrizione
R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775Testo Unico sulle Acque e sugli Impianti Elettrici
D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152Norme in materia ambientale (Testo Unico Ambientale)
D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 152Modifiche al TUA
Leggi RegionaliOgni Regione ha proprie normative integrative

Principio fondamentale (Art. 144 D.Lgs. 152/2006): “Tutte le acque superficiali e sotterranee, ancorché non estratte dal sottosuolo, appartengono al demanio dello Stato.”


⚖️ Regola Generale: Concessione di Derivazione

Il Principio Base

IMPORTANT

È vietato derivare o utilizzare acqua pubblica senza un provvedimento autorizzativo o concessorio dell’Autorità competente.

Fonte: Art. 17, R.D. 1775/1933 e Art. 96, D.Lgs. 152/2006

Per prelevare acqua da un torrente (acqua pubblica) è generalmente necessaria una concessione di derivazione rilasciata dall’ente competente, che nella maggior parte dei casi è la Regione o la Provincia.

Definizione di Derivazione

“Per derivazione di acqua pubblica si intende qualsiasi prelievo di acqua da corpi idrici superficiali o sotterranei, realizzato tramite opere, manufatti o impianti fissi o mobili.”

Fonte: Art. 6, R.D. 1775/1933

Durata delle Concessioni

Tipo di UsoDurata Massima
Uso generico30 anni
Uso irriguo40 anni
Piscicoltura40 anni
Grandi derivazioni idroelettricheDiscipline speciali

Fonte: Art. 21, R.D. 1775/1933 come modificato


✅ Casi in cui NON È Necessaria l’Autorizzazione

1. Raccolta di Acque Piovane

“Non sono soggette a concessione: a) la raccolta di acque piovane in invasi e cisterne al servizio di fondi agricoli o di singoli edifici.”

Fonte: Art. 167, D.Lgs. 152/2006

Attenzione: Si tratta di acqua piovana raccolta, non acqua prelevata dal torrente.

2. Usi Domestici da Acque Sotterranee (Pozzi)

“I prelievi di acque sotterranee ad uso domestico effettuati all’interno della proprietà possono essere esenti da concessione, previa comunicazione/denuncia all’autorità competente.”

Fonte: Art. 93, D.Lgs. 152/2006 e normative regionali

Condizioni:

  • Solo per uso domestico (non commerciale)
  • All’interno della propria proprietà
  • Con denuncia/comunicazione all’autorità

3. Prelievi per Antincendio Forestale

“I prelievi da parte delle autorità preposte alla salvaguardia del patrimonio forestale per la costituzione di scorte antincendio.”

Fonte: Normative regionali


🚿 Usi Specifici: Cosa È Permesso e Cosa No

Uso Domestico (Lavanderia, Bagno, Cucina)

AspettoValutazione
È permesso?⚠️ Solo con concessione
Tipo di concessionePiccola derivazione per uso domestico
Ente competenteRegione o Provincia
DocumentazioneDomanda + progetto tecnico

WARNING

L’uso di acqua da torrente per lavatrici, docce, o altri usi domestici richiede una concessione di derivazione, anche se si tratta di piccole quantità.

Uso Irriguo (Innaffiare Campi, Orti)

AspettoValutazione
È permesso?⚠️ Solo con concessione
Tipo di concessionePiccola/media derivazione irrigua
Durata massima40 anni
Requisiti aggiuntiviMisurazione volumi prelevati

“Il concessionario è tenuto ad installare e mantenere in perfetto stato di funzionamento dispositivi idonei alla misurazione delle portate e dei volumi d’acqua derivati.”

Fonte: Art. 95, D.Lgs. 152/2006

Uso per Piscina

AspettoValutazione
È permesso?⚠️ Solo con concessione specifica
TipoUso ricreativo/igienico-sanitario
ComplessitàAlta (richiede valutazione impatto)
NotePotrebbe essere necessaria VIA

CAUTION

L’utilizzo di acqua da torrente per riempire una piscina è considerato uso ricreativo e richiede una concessione specifica. In alcuni casi potrebbe essere negato per motivi di tutela ambientale.

Uso Commerciale/Industriale (Lavanderia Commerciale)

AspettoValutazione
È permesso?⚠️ Richiede concessione industriale
ComplessitàMolto alta
RequisitiAutorizzazione scarichi, SCIA, ecc.
CanonePiù elevato rispetto a usi domestici

📋 Procedura per Ottenere la Concessione

Passaggi Generali

  1. Domanda alla Regione/Provincia

    • Compilazione modulo specifico
    • Descrizione dell’uso previsto
    • Quantità stimata di prelievo
  2. Progetto Tecnico

    • Redatto da un tecnico abilitato (geologo, ingegnere, geometra)
    • Planimetria delle opere
    • Descrizione delle modalità di prelievo
  3. Documentazione Catastale

    • Visura del terreno
    • Titolo di proprietà o diritto reale
  4. Pubblicazione e Opposizioni

    • La domanda viene pubblicata (30 giorni)
    • Terzi possono presentare opposizioni
  5. Istruttoria e Rilascio

    • Verifica tecnica
    • Eventuale sopralluogo
    • Rilascio concessione con disciplinare

Costi Indicativi

VoceImporto Indicativo
Canone annuo (piccola derivazione domestica)€50 - €300/anno
Canone annuo (uso irriguo)Variabile per m³/anno
Oneri istruttoria€100 - €500
Progetto tecnico€500 - €2.000

Nota: I costi variano significativamente da Regione a Regione.


Sempre Necessario

  • Progetto tecnico per la domanda di concessione
  • Valutazione idraulica delle opere di presa
  • Studio di compatibilità con il Deflusso Minimo Vitale (DMV)

Potrebbe Essere Necessario

SituazioneTecnico Richiesto
Opere strutturali (dighe, briglie)Ingegnere civile/idraulico
Valutazione qualità acquaChimico/Biologo
Impatto ambientaleGeologo/Naturalista
Aspetti urbanisticiGeometra/Architetto

⚠️ Sanzioni per Prelievo Abusivo

CAUTION

Il prelievo di acqua pubblica senza concessione è un illecito amministrativo e può configurare reato.

Sanzioni Amministrative

“Chiunque derivi o utilizzi acqua pubblica senza un provvedimento autorizzativo o concessorio dell’Autorità competente è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 euro a 30.000 euro.”

Fonte: Art. 17, comma 3, R.D. 1775/1933 come modificato

Conseguenze Ulteriori

  • Ordine di demolizione delle opere abusive
  • Ripristino dello stato dei luoghi
  • Risarcimento danni ambientali
  • Eventuali profili penali (art. 624 c.p. - furto d’acqua)

🌊 Deflusso Minimo Vitale (DMV)

Cos’è il DMV

“Il deflusso minimo vitale è il minimo deflusso che deve essere assicurato nel corso d’acqua per garantire la vita acquatica e l’equilibrio ecologico dell’ecosistema fluviale.”

Fonte: Art. 95, comma 3, D.Lgs. 152/2006

Implicazioni

Anche con concessione valida:

  • Il prelievo non può ridurre la portata del torrente sotto il DMV
  • In periodi di siccità, la concessione può essere sospesa
  • I controlli sono effettuati dall’ARPA regionale

📍 Riferimenti per la Liguria

Per la Regione Liguria, l’ente competente è:

Regione Liguria - Settore Difesa del Suolo

  • Legge Regionale 28 gennaio 1993, n. 9
  • Regolamento Regionale n. 1/2012

Contatti

EnteFunzione
Regione LiguriaConcessioni grandi derivazioni
Provincia di SavonaConcessioni piccole derivazioni
ARPALControlli e monitoraggio qualità
ComunePareri urbanistici

✅ Riepilogo: Cosa Posso Fare con l’Acqua del Torrente?

UsoPermesso Senza Autorizzazione?Note
Raccolta acqua piovana✅ SìSolo acqua piovana, non torrente
Pozzo domestico⚠️ Con denunciaSolo sotterraneo, dentro proprietà
Prelievo torrente uso domestico❌ Serve concessioneDomanda alla Regione/Provincia
Prelievo per irrigazione❌ Serve concessioneConcessione irrigua (40 anni max)
Prelievo per piscina❌ Serve concessioneUso ricreativo, potrebbe essere negato
Prelievo per lavanderia commerciale❌ Serve concessione industrialeProcedura più complessa
Prelievo abusivo❌❌ VIETATOSanzioni da €3.000 a €30.000


Nota Finale: Questo documento ha scopo informativo. Per l’applicazione concreta, consultare sempre un tecnico abilitato e l’ente competente (Regione/Provincia) per la propria situazione specifica.

Ultimo aggiornamento: 6 Febbraio 2026