Abstract

Questa guida illustra tutti i requisiti normativi per la costruzione e installazione di una stufa a legna in muratura in Liguria. Copre le norme UNI 10683, il DM 37/08, i requisiti regionali CAITEL, le distanze di sicurezza, i materiali e—elemento critico—chi può legalmente eseguire l’installazione e rilasciare la Dichiarazione di Conformità.

Introduzione

La costruzione di una stufa a legna in muratura (con mattoni refrattari o inserita in un muro in pietra) è un intervento regolamentato da molteplici normative nazionali e regionali. Questa guida fornisce un quadro completo per chi desidera realizzare questo tipo di impianto in Liguria.

CAUTION

L’autocostruzione completa di una stufa a legna NON è legalmente consentita in Italia. Solo installatori certificati possono rilasciare la Dichiarazione di Conformità obbligatoria. Senza questo documento, l’impianto non può essere messo in funzione.

Normativa di Riferimento

Norme Nazionali

NormaAmbitoContenuto Principale
UNI 10683Installazione apparecchi a legna <35kWRequisiti canna fumaria, ventilazione, distanze sicurezza
DM 37/08Sicurezza impiantiObbligo installatore qualificato, DiCo
D.Lgs. 152/06AmbienteEmissioni in atmosfera
D.P.R. 380/01EdiliziaClassificazione interventi edilizi

Normativa Regionale Liguria

NormaContenuto
CAITEL (Catasto Regionale Impianti Termici)Obbligo registrazione per stufe ≥5kW
D.G.R. Liguria (impianti termici)Controlli efficienza, manutenzione periodica

Fonte: Regione Liguria - Impianti Termici

Requisiti della Canna Fumaria (UNI 10683)

La canna fumaria è l’elemento più critico dell’impianto. Deve rispettare requisiti stringenti:

Caratteristiche Costruttive

  • Materiali ammessi: Acciaio inox, laterizio refrattario, cemite. Vietati tubi flessibili e fibrocemento.
  • Sezione: Preferibilmente circolare. Se rettangolare, angoli arrotondati (raggio ≥20mm), rapporto lati max 1,5.
  • Tenuta: Deve essere a tenuta dei prodotti di combustione e impermeabile.
  • Isolamento: Adeguatamente coibentata per evitare condense.

Dimensionamento e Percorso

  • Sezione interna: Costante, libera e indipendente (una canna = un generatore).
  • Percorso: Il piĂą lineare possibile, curve ridotte al minimo.
  • ScovolabilitĂ : Deve permettere la pulizia e il recupero della fuliggine.

Altezza e Comignolo

  • Scarico a TETTO obbligatorio: Dal 2012 è vietato lo scarico a parete.
  • Altezza minima: 1 metro oltre il colmo del tetto, oppure 1,30 metri oltre l’estradosso della copertura.
  • Comignolo: Sezione di uscita almeno doppia rispetto alla canna fumaria.

Fonte: UNI 10683 - Canne Fumarie

Distanze di Sicurezza

Da Materiali Combustibili

SituazioneDistanza Minima
Parete non infiammabile (mattoni, pietra)5-10 cm (consigliato per pulizia)
Parete infiammabile (legno, cartongesso)Secondo indicazioni produttore (min. 20-40cm)
Base davanti alla stufaMateriale non combustibile per almeno 30cm
LateralmenteAlmeno 15cm per lato
Oggetti infiammabili (tende, mobili)Almeno 1 metro

Canna Fumaria

SituazioneDistanza
Condotto vs parete combustibile (senza protezione)3 volte il diametro, min. 37,5cm
Condotto vs parete combustibile (CON protezione murale)1,5 volte il diametro, min. 20cm

Materiali: Mattoni Refrattari

I mattoni refrattari sono essenziali per la camera di combustione:

  • Resistenza termica: Fino a 1200°C senza deformarsi.
  • Composizione: Argilla con alta percentuale di silice e allumina.
  • Funzioni: Protezione struttura, accumulo calore, ottimizzazione combustione.
  • Durata media: 10-15 anni (sono parti soggette ad usura).

TIP

Per una stufa a massa termica (stufa ad accumulo), i mattoni refrattari devono formare un percorso complesso dei fumi (“giri di fumo”) per massimizzare lo scambio termico.

Ventilazione e Presa d’Aria

Obbligatoria per legge una presa d’aria comburente per garantire:

  • Sufficiente apporto di ossigeno alla combustione.
  • Prevenzione della produzione di monossido di carbonio (CO).
  • Corretto tiraggio della canna fumaria.

La dimensione della presa d’aria è calcolata in base alla potenza dell’apparecchio.

Come si Misura la Potenza di una Stufa a Legna

La potenza di una stufa a legna si esprime in kW (kilowatt), ma non si tratta di consumo elettrico—è la potenza termica che la stufa può produrre.

Potenza Termica vs Potenza Elettrica

TipoCosa MisuraEsempio
Potenza termica (stufa a legna)Calore prodotto dalla combustione5kW = scalda ~50-70mq
Potenza elettrica (stufetta elettrica)Energia consumata dalla rete2kW = consuma 2kWh/ora

Come si Calcola la Potenza di una Stufa

La potenza termica dipende da:

  • Volume della camera di combustione: PiĂą grande = piĂą legna = piĂą calore
  • QuantitĂ  di legna bruciata: kg/ora di legna secca
  • Efficienza della stufa: % di calore trasferito all’ambiente

Formula approssimativa:

1 kg di legna secca (~15% umiditĂ ) produce circa 4 kWh di energia termica.

Una stufa che brucia 1-1,5 kg/ora produce circa 4-6 kW di potenza termica.

Come Sapere la Potenza della Tua Stufa

SituazioneCome Determinare la Potenza
Stufa prefabbricata acquistataIndicata sulla targhetta/scheda tecnica
Stufa autocostruitaStima basata su dimensioni camera combustione
Per normativa CAITELIl tecnico la determina nella DiCo

Regola Pratica per il Dimensionamento

Per riscaldare un ambiente, servono circa 0,05-0,1 kW per metro cubo:

Volume StanzaPotenza Necessaria (circa)
20 mq (60 mc)3-6 kW
30 mq (90 mc)4,5-9 kW
50 mq (150 mc)7,5-15 kW

NOTE

Una stufa piccola (<5kW) è adatta per una singola stanza di dimensioni medie. Se vuoi riscaldare più stanze, servono più stufe piccole oppure una stufa più potente con distribuzione del calore.

Registrazione CAITEL (Liguria)

In Regione Liguria, gli impianti termici devono essere registrati nel CAITEL (Catasto Regionale Impianti Termici degli Edifici):

Tipo ApparecchioObbligo CAITEL
Stufe/caminetti <5kW (somma per unità immobiliare)❌ No
Stufe/caminetti ≥5kW✅ Sì
Qualsiasi impianto a biomassa✅ Sì (indipendentemente dalla potenza)

Conseguenze della registrazione:

  • Controlli periodici di efficienza energetica
  • Obbligo di manutenzione documentata
  • Possibili ispezioni regionali

Fonte: Regione Liguria - FAQ Impianti Termici

Dichiarazione di ConformitĂ  (DiCo)

Chi la Rilascia

La Dichiarazione di Conformità può essere rilasciata ESCLUSIVAMENTE da:

  • Impresa installatrice abilitata
  • Iscritta alla Camera di Commercio
  • In possesso dei requisiti tecnico-professionali del DM 37/08

Il tecnico responsabile firma e compila il documento, assumendosi responsabilitĂ  civile e penale.

Contenuto della DiCo

  • Dati del locale, cliente e installatore
  • Descrizione del generatore (tipo, potenza)
  • Schema della canna fumaria e materiali utilizzati
  • Libretto di uso e manutenzione
  • Visura camerale dell’impresa

Senza DiCo

WARNING

Senza Dichiarazione di Conformità l’impianto non è a norma e non può essere messo in funzione, nemmeno occasionalmente. Sono previste sanzioni.

Autocostruzione: Cosa Puoi e Non Puoi Fare

Stufe Piccole (<5kW): Vantaggi Normativi

Se prevedi di installare stufe di piccola potenza (solo riscaldamento a irraggiamento, senza produzione di acqua calda):

SituazioneObbligo CAITELObbligo DiCo
Singola stufa <5kW❌ No (in Liguria)✅ Sì (sempre)
Somma stufe stessa unità <5kW❌ No✅ Sì
Somma stufe stessa unità ≥5kW✅ Sì✅ Sì

TIP

Se prevedi più stufe piccole (es. 3-4kW ciascuna) in unità immobiliari separate, ogni unità resta sotto la soglia CAITEL. Ma la DiCo è sempre obbligatoria indipendentemente dalla potenza.

❌ Il Problema del “Costruisco io, Certifica il Tecnico”

Molti pensano di poter costruire la stufa da soli e poi chiamare un tecnico solo per la certificazione. Questo approccio ha problemi legali:

  1. Responsabilità dell’installatore: Il tecnico che firma la DiCo si assume responsabilità civile e penale per l’impianto.
  2. Rifiuto di certificare: La maggior parte degli installatori rifiuterĂ  di certificare un lavoro che non hanno eseguito loro.
  3. Assicurazione: L’assicurazione professionale dell’installatore non copre lavori eseguiti da terzi.

WARNING

Se un tecnico accetta di certificare un lavoro non suo, sta assumendo un rischio enorme. In caso di incidente (incendio, intossicazione CO), sarĂ  lui il responsabile legale, anche se non ha costruito la stufa.

❌ NON Puoi (senza professionista)

  • Installare la stufa e la canna fumaria
  • Rilasciare la Dichiarazione di ConformitĂ 
  • Mettere in funzione l’impianto

âś… Puoi Fare Tu

  • Progettare il design e la posizione della stufa
  • Selezionare i materiali (mattoni refrattari, rivestimenti)
  • Preparare la base e il sito di installazione
  • Costruire la struttura muraria esterna (non la camera di combustione funzionale)
  • Rivestire esteticamente la stufa dopo l’installazione

Strategia Consigliata per Stufe Piccole

  1. Progetta tu stesso la stufa (dimensioni, estetica, posizione).
  2. Acquista i materiali (mattoni refrattari, canna fumaria certificata).
  3. Prepara il sito (base non combustibile, apertura per canna fumaria).
  4. Incarica un fumista/installatore certificato per:
    • Costruzione della camera di combustione
    • Installazione della canna fumaria
    • Rilascio della DiCo
  5. Completa tu i lavori di finitura estetica.

Alternativa: Kit Prefabbricati

Se vuoi minimizzare l’intervento del tecnico, considera l’acquisto di kit stufa prefabbricati certificati:

  • La stufa arriva giĂ  assemblata e testata
  • Il tecnico deve solo installare e collegare la canna fumaria
  • Costo installazione ridotto (meno ore di lavoro)
  • DiCo piĂą semplice da ottenere

Fonti e Riferimenti